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28/01/2012 C.S. nr. 03/2012 - “C'era una volta il 'vecchio campo sportivo' ”

E’ stato da sempre il punto di aggregazione sociale e sportivo di Coriano. Intere generazioni di corianesi si sono trovate e ritrovate lì a condividere la passione per il gioco del calcio, ma non solo quella.
Non faceva differenza se il termometro segnava +30° o -3°, se era estate o inverno: dietro a quel pallone, a volte  un po’ sgonfio, tutti abbiamo  trascorso ore e ore indimenticabili dove la vera sfida non era solo vincere , ma resistere,  perché spesso le partite erano interminabili  e  a decretarne la fine  era soltanto il calar del sole. Su quel terreno  arido e ‘spelacchiato’ dove le buche erano vere e proprie trappole per caviglie e ginocchia e dove trovare una  striscia di verde era veramente un ‘lusso’,  sono cresciuti tutti i corianesi anche coloro che non sapevano neppure  se la palla fosse tonda o quadrata. 
‘Il campo sportivo’ era il cuore pulsante del nostro paese, il punto d’incontro  e di ‘scontro(la mitica  sfida Piazza-Borgo), il luogo dove lo sport raggiungeva  e  sprigionava tutta la sua forza aggregante e socializzante . Per tutti era bello ritrovarsi al ‘campo sportivo’.Per i nostri genitori, era ‘rassicurante’ saperci   all’interno di quelle storiche mura. E’ stato così fino alla fine degli anni 90. Il resto appartiene alla storia dei giorni nostri.
Quando il Comitato Cittadino Coriano Capoluogo si è costituito, nel lontano 2004,  già il campo sportivo versava in uno stato di degrado e di abbandono perché tutte le strutture sportive del paese erano state trasferite alle vie Piane. Fu allora che la locale Amministrazione pensò di  sopprimere quell’area ubicata proprio nel ‘cuore’ di Coriano prevedendo con una variante al PRG del 2003, un novo assetto urbanistico della stessa   con destinazione a residenziale.
Il nostro Comitato  espresse fin da subito  forti dubbi sulla destinazione dell’area, rivendicandone la sua naturale valenza ludico-sportiva. Quello che inizialmente si rivelò un dialogo tra ‘sordi’, sfociò ben presto in una vero e proprio scontro tra il Comitato e l’allora sindaco Matricardi, uno scontro a suon di petizioni popolari con la raccolta di 520 firme soli 7 giorni di corianesi contrari alla cementificazione dell’area e di  ripetute  ‘bocciature’ in pubbliche assemblee dei progetti legati alla urbanizzazione dell’area  medesima. Il nostro Comitato passò poi, dalla ‘protesta alla proposta’ presentando un progetto ’ Lasciamo verde il cuore di Coriano’  legato alla   riqualificazione dell’intera area con  piste ciclabili, spazi  sportivi polivalenti, orti ‘didattici ‘ e, soprattutto tanto verde. Era il gennaio 2011. A distanza di pochi mesi, l’uscita di scena della Matricardi, il clamoroso ‘buco di bilancio’ e l’arrivo del Commissario Prefettizio. Il resto è storia di ieri: l’area, 7000 mq. di cui 1540  edificabile comprendente anche un lotto con un immobile lesionato(ex-ufficio di collocamento)  è stata ceduta all’asta .Prezzo 730.000 euro. Sconosciuto ancora ufficialmente l’acquirente che, potrà rogitare e diventare così proprietario dell’intera area, soltanto dopo l’approvazione della variante al PRG. Il nostro Comitato, che nel frattempo aveva presentato  il 24.11.2011 una osservazione alla variante del PRG dove si ribadiva la inopportunità di cedere l’area perché unico spazio verde in grado di poter ospitare  strutture e servizi pubblici in previsione di un futuro incremento abitativo , comunque non demorde  e non lascerà nulla di intentato affinchè i corianesi possano in futuro riappropriarsi di un’area che appartiene da sempre alla loro storia.
Concludo con una riflessione: in questi ultimi mesi, quando l’intera area è stata messa all’asta dalla ostinata volontà di un Commissario Prefettizio che , al limite della legalità, si è assunto la responsabilità di questa scelta inopportuna, la classe ‘politica’ è stata completamente assente. E quando parlo di classe politica, intendo tutti:  ex maggioranza ed ex opposizione e a tutti i livelli, provinciali o regionali. I politici con gli ‘attributi’ avevano il dovere di intervenire  perché la scelta di vendere o meno l’area era una scelta’ politica’ che spettava a loro e doveva rientrare nel loro futuro programma elettorale. Così non è stato e adesso che le elezioni sono alle porte, a qualcuno di loro i cittadini chiederanno il conto. E sarà un conto salato!! 
Coriano 28.01.2012
                                                    Il presidente di Comitato Coriano Capoluogo
                                                                         Prof.Massimo Ugolini

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27/01/2012 C.S. nr. 02/2012 - “Vendere l'ex campo sportivo è stato vergognoso!”

Vergogna, vergogna. Ed ancora vergogna. Non trovo altre parole per commentare l’ignobile soluzione  alla mancata  riqualificazione dell’area ex-campo sportivo vecchio, ubicata nel centro storico di Coriano. Da ieri l’area, da sempre  punto di aggregazione sociale e sportivo per intere generazioni di corianesi, è stata  venduta, anzi svenduta, e dunque ufficialmente non rientra più tra i beni comunali. Per Coriano, un danno di enormi proporzioni soprattutto  in proiezione futura; per  i corianesi , ancora una volta defraudati,  imbrogliati, ‘derubati’di un qualcosa che storicamente gli apparteneva, l’ennesima ‘beffa’, una beffa  vergognosa. 
Vergognosa perché sotto il profilo ambientale, Coriano torna ad esser ancora una volta terreno di conquista per gli speculatori immobiliari pronti a coprire con l’ennesima colata di cemento( si ipotizzano 20/24 appartamenti) l’unica area verde rimasta nel centro storico del paese.
Vergognosa perché non è stata rispettata minimamente la volontà dei  corianesi, da sempre schieratisi a fianco del Comitato Cittadino nella battaglia sostenuta contro coloro che da tempo avevano predisposto questo ignobile disegno( il P.D. e la gestione Matricardi). A nulla sono servite le vibranti proteste dei cittadini di ogni ceto sociale e di ogni ‘credo’ politico, che si sono visti   trattati ancora una volta come ‘sudditi’ da  coloro che hanno  ridotto  Coriano, sotto il profilo politico e amministrativo,  un cumulo di’ macerie’.
Ma chi si deve vergognare è anche colei che, per partito preso  si è assunta l’onore di aver legittimato con il suo consenso  un progetto di vendita che  nelle ultime due legislature era stato sonoramente e pubblicamente bocciato dalla popolazione. La soluzione sul destino dell’area era infatti una delle scelte strategiche che non dovevano appartenere  al Commissario Prefettizio  ma, rientrare nei programmi elettorali di  coloro( chi?) che,  si prenderanno sulle spalle l’onere di risollevare le sorti di questo paese perché è così che si opera, è così che ci si comporta  In un paese ‘normale’. Ma  purtroppo ormai a Coriano continua a piovere sul bagnato….
Intanto,come Comitato Cittadino,prendiamo atto di quello che è successo e valuteremo con i nostri legali le azioni eventualmente da intraprendere per verificare la legittimità di tutti gli atti legati alla vendita dell’area e dunque non lasceremo nulla di intentato per restituire ai corianesi quello che ai corianesi apparteneva.

Coriano 27.01.2012                                

                                    Il presidente del Comitato Coriano Capoluogo
                                                         Prof.Massimo Ugolini

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21/01/2012 C.S. nr. 01/2012 - “Cara dott.ssa Rizzo, per spiegarLe che…”

Ho letto con molta attenzione l’articolo di apertura di ‘Speciale Comune di Coriano n.12’ titolato:’Cari cittadini per spiegarvi che…’  dove, a Sua firma, sono riportate risposte indirizzate al sottoscritto e ‘spiegazioni’ rivolte a tutta la cittadinanza.
 L’articolo ricco di ‘giustificazioni’, peraltro non richieste, merita  sottolineature per i suoi contenuti ed alcune precisazione che, come presidente dello scrivente Comitato, mi sento in obbligo di fare:
1)Lei afferma in apertura di articolo:”Elena Masini, nuova responsabile dell’area finanziaria, è un funzionario serio e professionalmente competente che sta aiutando il Comune di Coriano ad uscire etc,etc”. A tal riguardo Le ricordo che nella missiva  inviataLe in data 29/12/2011,nessuno del nostro Comitato né tantomeno il sottoscritto ha mai messo in discussione le capacità professionali della dott.ssa  Elena Masini. Non conoscendoLa personalmente, non mi permetterei mai.  I  dubbi sollevati dal mio intervento  erano solo in merito alla  modalità( concorso ‘esterno’ poco o nulla pubblicizzato, per un posto a’tempo pieno e indeterminato’ recitava la ‘determina’ con un solo ed unico partecipante!!) ed i tempi di assunzione sospetti(vigilia di Natale..). Prendo comunque atto delle motivazioni addotte che,a Suo dire hanno,  prima una natura economica (‘ assunzione a costo zero’)e poi  una valutazione  Sua  personale (“all’interno del comune non c’era funzionario della stessa competenza specialistica” ). Ma c’è dell’altro, su cui vorrei confrontarmi:
Il ‘corpo’ centrale dell’articolo è una sorta di autocelebrazione personale, un elogio sperticato a quelle scelte  da Lei effettuate in questi ultimi tempi all’interno della macchina organizzativa del Comune, una sorta di rivoluzione i cui effetti sono al momento a noi cittadini sconosciuti. Un impegno il Suo, sicuramente lodevole, ammirevole ma, se mi consente, condotto  al limite della legalità visto che come Commissario Prefettizio , pur riunendo nella sua figura i poteri di sindaco,giunta e consiglio, dovrebbe rispondere solo   sugli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione lasciando a chi di dovere( il nuovo,futuro sindaco) determinate  scelte che oseremmo definire ‘ strategiche’, quali ad esempio la  stessa riorganizzazione della macchina comunale,oppure la  cessione di aree di pubblica utilità( ex-campo sportivo) cosa  che invece Lei , in questo ultimo caso, ostinatamente continua a perseguire . Lei aveva il compito di certificare il debito fuori bilancio e lo ha fatto(3.967.493 euro) ma soprattutto aveva l’obbligo di contenere i costi di una macchina comunale quanto mai numerosa ed onerosa: queste nuove figure da Lei elencate(un vicesegretario, 3 nuovi dirigenti, un capo gabinetto, un ufficio legale con un nuovo responsabile)  chi sono e quanto costeranno   in più come stipendi e ‘premi’ al cittadino di Coriano  già stretto nella morsa ‘fiscale’ che lentamente sta piegando l’economia locale e le famiglie?
Lei sostiene di aver “evitato il dissesto a fine 2011 grazie ad una complessa operazione con Hera”. Ma per favore,  ma quale complessa operazione: c’è stato solo l’intervento dei burattinai di partito, presenti ovunque, che fanno e disfano a seconda dei casi e che, nell’occasione, hanno solo favorito il  ‘differimento’  del pagamento dei debiti fuori bilancio del nostro comune con Hera nei prossimi anni demandando in pratica sulle spalle del prossimo sindaco la soluzione del caso.
Dott.ssa Rizzo, capisco che Lei quando  si è insediata come Commissario Prefettizio  a Coriano ha trovato ‘terra bruciata’sotto il profilo economico a causa di  una   Amministrazione   che, solo usando un eufemismo, potremmo definire ‘sciagurata’.  Ma adesso  Lei, non  venga a raccontarci che:”ogni giorno tenta di trovare  le soluzioni migliori per il bene della collettività”   e che le “sue scelte sono state guidate dalla passione per Coriano “. Pur rispettando la Sua idea, Le dico: “meno presenzialismo  e più ‘presenza ‘ sul ponte di comando.  La Sua sbandierata “passione per Coriano” non ha nulla a che vedere  purtroppo con il ‘2012 di passione’ che Lei ha  invece preparato per i corianesi!
                                                                                                       Cordialmente
Coriano 21.01.2012
                                                                        Il presidente del Comitato CorianoCapoluogo
                                                                                                        Prof.Massimo Ugolini 
 

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29/12/2011 C.S. nr. 07/2011 - La strenna di Natale C.A. dott.ssa M. Virginia Rizzo

E così, sotto l’albero di Natale, i cittadini di Coriano hanno trovato un'altra sorpresa. Per carità, roba di poco conto se paragonato ai debiti fuori bilancio del nostro Comune ma, vista la crisi attuale,  comunque degna di attenzione. Si chiama Masini Elena, ed è la nuova assunta per la copertura di n.1 posto di funzionario contabile a tempo pieno e indeterminato -area servizi finanziari e servizi di ragioneria. L’assunzione   è stata  approvata con determina del Responsabile Area Servizi Finanziari  del Comune di Coriano n.796 del 23/12/2011.

Abbiamo sempre sostenuto , e non siamo stati i soli, che il ‘peso’ della macchina comunale  avesse  raggiunto e superato tutti i limiti consentiti ad un Comune come il nostro e che in un momento di forte recessione, fosse indispensabile dove possibile, tagliare i costi e contenere  al massimo la spesa  relativa al personale.

 E’ vero che a Natale  dobbiamo essere tutti più buoni ma, volere aggiungere l’ennesimo’ fardello’   in fatto di assunzioni  significa continuare ad  aggravare una situazione  già di per sé fin troppo onerosa e pesante per una realtà come la nostra.

Mi  permetto di chiedere alla dott.ssa Rizzo, attuale Commissario e responsabile della ordinaria e straordinaria gestione del nostro Comune, ma era veramente indispensabile assumere un funzionario contabile per far ‘quadrare’ i  nostri  conti purtroppo ancora in ‘rosso’?

Non era  meglio evitare il concorso tramite mobilità esterna, attraverso il quale è stata assunta la nuova funzionaria contabile e optare per una ‘promozione’ tra i numerosi  dottori e  dott.sse che già operano negli uffici amministrativi del Comune di Coriano ?

Ed ancora: ma in questo momento , non esiste all’interno del Comune un organo di controllo che possa intervenire ed impedire eventualmente scelte sbagliate ed inopportune?

In attesa di avere Sue gradite risposte in merito, colgo l’occasione per augurarLe Buon Anno ed anche  per dare il benvenuto alla neo assunta Elena Masini, ‘vittima’ incolpevole di questa situazione che mi auguro trovi al più presto la necessaria chiarezza e trasparenza.

Coriano 29.12.2011

                                                        Il presidente del Comitato Coriano Capoluogo

                                                                               Prof.Massimo Ugolini 

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24/12/2011 C.S. nr. 06/2011 - Il Comitato c'è e continuerà ad esistere Lettera di apertura assemblea del 19/12/2011

“Si chiude un anno importante per il Comitato Cittadino ‘Coriano Capoluogo’ma, non si conclude un ciclo”.

E’ questo il messaggio preciso che rivolgo a tutti i nostri associati per liberare immediatamente il campo da voci, le solite di chi non ci ama e di chi ci ha sempre guardato  e considerato dei “rompiscatole”, che ogni tanto maliziosamente e ad arte  si diffondono sul futuro prossimo della nostra associazione.
Non è vero che il nostro Comitato potrebbe sgretolarsi in un prossimo futuro in vista di una tornata elettorale, come non risponde al vero che il nostro Comitato potrebbe aprirsi a ruoli, vedi ad esempio quello politico(Lista Civica) , che  collidono apertamente con gli obiettivi e le finalità per i quali  ci siamo costituiti nel lontano 2004.
Noi continueremo a svolgere nel contesto sociale corianese il ruolo che da 7 anni a questa parte abbiamo ricoperto.
Lo faremo con la serietà , la trasparenza e la coerenza che  ha sempre caratterizzato la nostra vita associativa. Questo naturalmente non precluderà a nessuno dei nostri associati che volesse gettarsi prossimamente nell’agone politico di poterlo liberamente fare.

Noi in futuro continueremo ad operare per Coriano e per difendere i diritti, spesso calpestati, dei  cittadini corianesi, animati da quel profondo senso civico che è e resta il vero collante ed il motore propulsore  della nostra associazione.
Questo molti lo hanno capito. Altri invece no soprattutto coloro che hanno visto  nel nostro modo di operare una sottile e sotterranea lotta al potere ed a chi, a Coriano, il potere in questi anni lo rappresentava e  lo esercitava(il P.D).
Noi, da parte nostra, volevamo  solo  trasparenza.
Mi sembra che i fatti, purtroppo ,ci abbiano dato ragione perché quello che è successo in questo ultimo anno( Comune Commissariato per debiti fuori bilancio pari 3.967.000 euro) è sotto gli occhi di tutti e ritengo dunque ancora importante il ruolo e la presenza del nostro Comitato nel contesto sociale di Coriano.
Ci sono fronti ancora aperti sul cui destino continueremo a vigilare ed a lottare, vedi destinazione area ex- campo sportivo ; altri fronti  che invece qualcuno vuole ostinatamente  allargare, vedi Area Industriale di Raibano(APEA), sui quali faremo ostruzione a prescindere perché stanchi di veder sempre e solo il nostro territorio sfruttato ed immolato sugli altari degli interessi dei soliti partiti e dei soliti faccendieri.

Il Comitato c’è e continuerà ad esistere.

Coriano 19.12.2011

                                                                       Presidente Comitato Coriano Capoluogo

                                                                                  Prof.Massimo Ugolini

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24/12/2011 C.S. nr. 06bis/2011 - 2012: dal Commissario al futuro Sindaco? Lettera assemblea del 19/12/2011

Se lo scorso anno di questi tempi osammo definire il 2010  ‘anno horribilis’ per il Comune di Coriano ,oggi, alla luce di tutti gli avvenimenti che hanno purtroppo caratterizzato il 2011 , facciamo veramente fatica a trovare aggettivi che possano raccontare a quale infimo livello di moralità e di degrado sia arrivata la gestione della cosa pubblica all’interno del nostro comune.E quando parlo di degrado, non intendo solo l’incuria ambientale di questi mesi  in cui,  solo la buona volontà ed il senso civico dei cittadini ha evitato spesso che erbacce e sterpaglie prendessero il sopravvento su strade , marciapiedi e giardini pubblici.
Quando parlo di degrado,non intendo solo il continuo tentativo di sfruttamento del  nostro territorio, sempre più oggetto di discutibili scelte urbanistiche( vedi APEA  Raibano) perorate  da  chi ancora,nonostante tutto, continua imperterrito ad operare per dare corpo  e vita all’ennesimo carrozzone politico.
Quando parlo di degrado, intendo soprattutto quello morale , quello  politico.
E mi riferisco in modo particolare ai partiti della coalizione di maggioranza che ha  governato, ma il termine è improprio, in questi anni senza rispondere alle esigenze vere della cittadinanza ma piegandosi  ai voleri  e agli interessi di parte e di partito. 
Sono passati ormai 9 mesi da quel  21 marzo, sera   in cui l’ormai ex sindaco Luigina Matricardi con le sue improvvise  ed impreviste dimissioni  lacerò quel velo omertoso che copriva da anni  tutto e tutti all’interno del Comune di Coriano , aprendo di fatto una crisi istituzionale senza precedenti nella storia del nostro comune che mise completamente a nudo  la pochezza intellettuale e la incapacità  gestionale di coloro che, soprattutto  in queste ultime 3  legislature  hanno  operato, indisturbati e senza la necessaria trasparenza, nella stanza dei bottoni in Piazza Mazzini.Da  quella sera,  è calato un silenzio che  definire vergognoso’ è riduttivo, un silenzio divenuto ancora più assordante, quando è stato quantificato e certificato dalla dott.ssa Rizzo, il debito fuori bilancio del nostro comune, un debito che sfiora i 4 milioni di euro, e che adesso tutti, indistintamente, volenti o nolenti saremo chiamati a pagare da qui ai prossimi 3 o 5 anni.Di fronte  a questa realtà, nessuno e sottolineo nessuno tra gli ex amministratori  di Coriano, ha avuto  il coraggio di uscire allo scoperto  per fornire le giuste spiegazioni e le doverose scuse. E questo atteggiamento non è ammissibile in un contesto che tutti reputano, democratico.

Perché oggi, ogni cittadino di Coriano ha il diritto di sapere il motivo per cui è costretto a pagare più tasse, perchè certi servizi essenziali  sono stati tagliati, razionati, o addirittura soppressi, perché si è creato un debito fuori bilancio di circa 4 milioni di euro.Sia ben chiaro, nessuna  voglia di giustizialismo, ma di fronte a tante bocche cucite e a tante coscienze sporche,pretendere ‘ la verità’ ritengo sia un diritto più che legittimo .E’ una questione ‘morale’, ma non solo, che merita risposte. Dopo,si potrà  anche ripartire e parlare nuovamente di futuro. E a proposito di futuro, quello di Coriano si preannuncia incerto e carico di preoccupazioni a causa sia della crisi generale che ha di fatto’congelato’ l’economia locale generando a più riprese cassa integrazione e licenziamenti in molte aziende presenti sul territorio, sia osservando il comportamento insensibile di coloro che per chiudere i buchi di bilancio(dott.ssa Rizzo, e chi la ‘indirizza’ verso certe scelte urbanistiche) stanno  prendendo decisioni impopolari(svendita dei beni e del territorio) che tutti pagheremo alla distanza. Il nostro Comitato ha presentato Osservazioni  inerenti la  variante specifica al PRG’Valorizzazioni aree di proprietà Comunali’ ( area ex-campo sportivo e area verde adiacente Scuola Media) chiedendo la revoca dei provvedimenti adottati consapevoli  del fatto che la cementificazioni di queste aree costituirebbe l’ennesima” vergogna urbanistica del nostro Comune”. Ancora attendiamo una risposta.

Un paese normale di questi tempi avrebbe dovuto presentare e condividere con i  propri cittadini il Piano Strutturale Comunale ovvero il nuovo  strumento di pianificazione  urbanistica :ma Coriano oggi non è un paese normale. Coriano  oggi, è un paese” commissariato”, un paese indebitato. A chi dobbiamo dire grazie per questa situazione? A coloro che ci hanno amministrato fino al 21 marzo scorso, a coloro che si sono sempre e comunque piegati ai voleri ed agli interessi che venivano dettati  ed imposti dalla partitocrazia riminese. Dopo questa esperienza, ed in virtù di quanto è successo in questi anni a Coriano, mi auguro che la coalizione che un domani si appresterà a guidare la rinascita del nostro paese sia formata solo da persone dalla specchiata rettitudine morale,  una coalizione  politicamente anche trasversale che possa,insieme ai cittadini, condividere scelte trasparenti  ed importanti  per raggiungere  mete  ed obbiettivi  comuni a tutti .

Coriano 19.12.2011

 

                                              Il presidente del Comitato Coriano Capoluogo

                                                                  Prof.Massimo Ugolini

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13/12/2011 Assemblea generale aperta a tutti i cittadini interessati, convocata per lunedì 19 Dicembre 2011 alle ore 21:00 presso la nuova sala riunioni di COR.TE (p.zza Salvoni).

Ordine del giorno:

1) Saluto e relazione del Presidente

2) 2012: dal Commissario al futuro Sindaco?

3) Varie ed eventuali

Al termine dell'assemblea ritrovo alla cantinetta di COR.TE, saluto e brindisi augurale per le prossime festività.


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01/12/2011 C.S. nr. 05/2011 - OSSERVAZIONE a Variante Specifica al PRG “Valorizzazione Aree di Proprietà Comunali”.

Il sottoscritto Prof. Ugolini Massimo in qualità di presidente del comitato cittadino “CORIANO CAPOLUOGO”, dopo aver preso atto della decisione assunta dal Commissario Straordinario Dott.ssa Maria Virginia Rizzo di approvare la Variante al PRG in oggetto, sentito il parere di numerosi cittadini Corianesi facenti parte e non del Comitato succitato, e comunque sensibili alla tutela dell’ambiente e della qualità della vita nel territorio di  Coriano, sentito anche il parere di tecnici aventi esperienza e competenza nel campo urbanistico 

PRESENTA

la seguente osservazione alla Variante Specifica al PRG “Valorizzazione Aree di Proprietà Comunali” in oggetto

MOTIVA

la presentazione di tale osservazione in base ai punti di seguito riportati:

a) Si premette che lo scrivente Comitato riscontra, da parte dei propri associati  e di molti residenti Corianesi, forte disappunto e preoccupazione per gli effetti negativi che gli interventi urbanistici presenti nella citata Variante produrranno sulla qualità della vita per i cittadini del Comune di Coriano, in termini di quantità e qualità di dotazioni e di servizi pubblici, nonchè di impatto ambientale; tali effetti negativi coinvolgeranno particolarmente le nuove generazioni, in quanto si renderanno ancorpiù palesi con l’attuarsi del forte sviluppo abitativo del Capoluogo previsto per il futuro dai vigenti strumenti urbanistici.

Si precisa che la presente Osservazione si riferisce a due dei vari argomenti trattati nella Variante in questione, costituiti dalle modifiche relative all’ ”Area vecchio Campo da Calcio”, (p.to 2 della Variante)  e a quelle relative all’ area della Scuola Media, ed aree attigue di proprietà Comunale destinate alla istruzione (p.to 3 della Variante); tale argomento è fortemente connesso alla problematica più generale del “Nuovo Polo Scolastico”, previsto per il Capoluogo.  

Si fa presente che lo scrivente Comitato, nato nell’anno 2004, ha costantemente seguito le vicende politico-amministrative legate a tali due argomenti, manifestando posizioni contrarie alle decisioni assunte dalla Amministrazione Comunale di allora. Un dettagliato resoconto di tali eventi e posizioni, omesso in questa osservazione per necessità di sintesi, è tuttora consultabile sul sito del Comitato.

b) Per quanto riguarda l’ Area del vecchio Campo da calcio, il Comitato ritiene tuttora inopportuna la decisione di una sua vendita, per consentire interventi di edilizia residenziale privata; ciò in quanto l’area costituisce ormai l’unico spazio, nell’ambito del Centro storico di Coriano, in grado di poter ospitare strutture o servizi pubblici, da individuare tra quelli, vari e numerosi, mancanti nel capoluogo, particolarmente nella prospettiva del forte incremento abitativo futuro citato in premessa. 

Un esempio di tali possibili utilizzazioni può essere considerato il progetto di parco pubblico presentato dal Comitato nel 2010, che prevede la destinazione dell’area suddetta a verde pubblico con valenza ludico sportiva, e culturale  (vedi Sito internet del Comitato).

A nostro avviso, c’è anche un altro aspetto che dovrebbe indurre la Pubblica Amministrazione a non privarsi della suddetta area: da sempre il “Campo Sportivo” è stato per Coriano Capoluogo uno spazio aperto, usufruibile liberamente da parte dei cittadini per attività sportive, per il gioco e l’aggregazione spontanea giovanile, per ospitare spettacoli di piazza ed eventi vari. 

Peraltro, alcune strutture dell’area, quali parti di recinzione e l’edificio degli spogliatoi recentemente demolito, furono materialmente realizzati facendo ricorso al volontariato dei cittadini. 

Tali circostaze hanno fatto si che i residenti del capoluogo abbiano sempre considerato il vecchio campo sportivo come un “bene comune”, alla stessa stregua di una piazza, di una strada percorsa abitualmente, di uno scorcio di paesaggio sempre accessibile; non è una novità che tali elementi pubblici, da tempo goduti comunitariamente dai cittadini, vengano sempre più riconosciuti come inalienabili.

Infine, non è da trascurare la circostanza che il mercato immobiliare attuale è in completa stagnazione, con centinaia di appartamenti già previsti dal PRG nel Capoluogo ancora da costruire; tale circostanza non può che sconsigliare la vendita dell’area, che inevitabilmente avverrebbe a condizioni particolarmente sfavorevoli per il Comune. Peraltro, tale tendenza è confermata inequivocabilmete dal fatto che l’asta pubblica relativa all’area in questione, tenutasi il giorno 8/11/2011, è andata deserta.

c) Per quanto riguarda l’ Area della Scuola Media, preso atto del percorso procedurale illustrato al p.to  3 della Variante in oggetto, si vuole osservare che non è per nulla certo che le future Amministrazioni di Coriano intenderanno o potranno impegnarsi nella realizzazione del Polo Scolastico previsto nell’attuale PRG.

Le motivazioni di tale dubbio sulla realizzabilità del Polo Scolastico derivano da vari elementi: prioritariamente, c’è la grave situazione economica del Comune di Coriano, coincidente con quella più generale nazionale, che lascia intravvedere, ancora per parecchio tempo, difficoltà di reperimento dei cospiqui finanziamenti necessari per l’acquisto dei suoli e la realizzazione di edifici ed infrastrutture.

Altri elementi contrari alla futura realizzazione di un unico Polo Scolastico in prossimità del Capoluogo, consistono nel fatto che tale soluzione non è certamente ottimale per servire tutta la popolazione corianese, suddivisa in tante frazioni collocate su un territorio notevolmente vasto, con consistenti problemi di viabilità per un sistema di trasporto scolastico notevolmente complesso.

Inoltre, nel dibattito che è seguito alle scelte dell’Amministrazione, a cui lo scrivente Comitato ha intensamente partecipato, i cittadini del capoluogo hanno espresso scarso gradimento per la ubicazione scelta per il Polo Scolastico, considerata troppo decentrata rispetto al Centro Storico del Capoluogo, individuando in tale distacco un ulteriore impoverimento della vita economica e relazionale del centro stesso, già in crisi per la soverchiante concorrenza dei grandi centri della costa.

In virtù di quanto sopra, si è fatta strada, nell’opinione pubblica corianese, l’idea di affrontare i problemi di inadeguatezza delle attuali sedi scolastiche procedendo alla ristrutturazione ed ampliamento degli stabili già esistenti, tutti collocati nell’ambito del centro di Coriano. 

A tal punto, il Comitato si chiede che senso abbia destinare alla edificazione privata le aree collocate in aderenza alla attuale sede delle Scuole Medie, già di proprietà pubblica,  e quindi potenzialmente  idonee a consentire eventuali adeguati ampliamenti della struttura esistente. 

Una operazione di tale tipo potrebbe essere fatta eventualmente alla avvenuta certezza della realizzazione del nuovo Polo, mentre nel momento attuale ci pare improponibile, potendosi trasformare in una decisione irreversibile a danno perenne della cittadinanza corianese.

.Premesso tutto ciò, lo scrivente Comitato

PROPONE

1) Che il Commissario Prefettizio Dott.ssa Maria Virginio Rizzo provveda alla revoca della Variante di PRG in oggetto, relativamente al punto 2) a titolo: Verifica della scheda del PU: P.Z.1 – S.7 – “Area vecchio campo da calcio” a Coriano. 

Oltre alla revoca della Variante di PRG nella parte di interesse, dovrebbe essere annullata la procedura di gara per la vendita della suddetta area.

Conseguentemente a tale decisione, l’area in questione potrà essere riconsegnata tal quale alla Amministrazione Comunale che verrà eletta nelle prossime elezioni, in modo che la sua destinazione definitiva possa avvenire nell’ambito dei nuovi strumenti urbanistici di norma ( PSC e altri connessi), che prevedono anche il consenso e la partecipazione attiva dei cittadini corianesi. 

Ciò per non compromettere per il futuro un equilibrato sviluppo urbanistico e sociale del paese di Coriano, e consentire ai cittadini la conservazione di un’area che per le valenze storiche, culturali, ambientali che possiede è assimilabile ad un “Bene Comune”, secondo quanto premesso al precedente p.to b).

2) Che il Commissario Prefettizio Dott.ssa Maria Virginio Rizzo provveda alla modifica della Variante di PRG in oggetto, relativamente al punto 3) a titolo: “area della Scuola Media, ed aree attigue di proprietà Comunale con destinazione a verde scolastico”, in modo che tali aree attigue vengano mantenute alla originaria destinazione di “aree per l’istruzione”, anziché essere trasformate in aree B1 destinate ad edificazione privata.

Tale decisione consentirà alle Amministrazioni Comunali future di poter disporre di aree per ampliamento ed adeguamento della attuale sede della scuola media, particolarmente nel caso, molto probabile, che il nuovo polo scolastico non venga realizzato, e che si debba provvedere all’ampliamento della attuale sede scolastica, secondo quanto premesso al precedente p.to c).

Precisando che la presente osservazione verrà da noi resa pubblica mediante esposizione in bacheca e pubblicazione sul sito internet del Comitato, si coglie l’occasione  per porgere distinti saluti, nonchè di richiedere gentilmente una Vs. risposta in merito.

Coriano, 24 Novembre 2011

    Il Presidente

         Prof. Massimo Ugolini

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19/11/2011 Saremo presenti con il nostro punto informativo alla fiera dell'oliva di Coriano nelle domeniche del 20 e 27 Novembre. Presenteremo inoltre la rassegna fotografica dal titolo: "Coriano cuore d'Italia - Più di tante parole valgono le immagini".

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18/10/2011 Lettera nr. 02/2011 - "Rispetto per la popolazione e condivisione dei cittadini…dove?", C.A. dott.ssa Maria Virginia Rizzo.


Gent.ma dott. M.Virginia Rizzo,
Le chiedo anticipatamente scusa per il disturbo che questa missiva le arrecherà. So che Lei è attualmente in mille faccende affaccendata e non può permettersi il lusso di perdere tempo. Vorrei innanzitutto complimentarmi per le “Sue” ultime fatiche corianesi (l’apertura di un Internet Point e la novità editoriale “Speciale Comune di Coriano”), due news che sicuramente permetteranno ai cittadini di allargare i propri “orizzonti” e le proprie conoscenze.
Ho letto con interesse l’ articolo a Sua firma di presentazione e di apertura del giornale. Mi sono piaciute le parole introduttive e la richiesta di “Fiducia” da Lei più volte sottolineata come elemento fondamentale, indispensabile per costruire qualcosa di importante. Mi ha fatto piacere sapere che Lei si porta sempre nel “cuore” Coriano anche quando per motivi di lavoro è costretta a vivere lontano da piazza Mazzini. Lei parla di “coscienza e sensibilità” nelle scelte fin qui operate, e si compiace, con un pizzico di presunzione, nell’affermare che nel “progetto Coriano” esistono il “rispetto per la popolazione” e la “condivisione dei cittadini nelle scelte operate”. Allora mi chiedo e Le domando: “Dov’ era la sua “sensibilità” di provvisoria Amministratrice quando ha deciso di mettere la firma sul Decreto n.154 che in data 30/09 metteva di fatto all’asta l’area del “vecchio campo sportivo” di via Giovagnoli, da sempre simbolo, per la verità oggi un po’ decadente, della vita sportiva ed associativa di Coriano?” E ancora:” Con quali cittadini ha condiviso questa
insana decisione di svendere un patrimonio di inestimabile valore, non solo economico, che appartiene a tutta la cittadinanza?” Dott.ssa M. Virginia Rizzo, Lei parla di scelte “coraggiose” e di “coraggio nelle scelte”. Oggi, alla luce delle decisioni prese, Lei non fa altro che legittimare di fatto la volontà di chi in questi anni ha amministrato Coriano
portandolo di fatto allo sfacelo politico-amministrativo. Con una sostanziale differenza: tra qualche mese, il Suo mandato terminerà e Lei, magari a malincuore, dovrà rientrare nella capitale per riprendere la Sua vita, il Suo lavoro, le Sue abitudini e di questo intermezzo corianese Le rimarrà solo il ricordo . A noi cittadini , invece resteranno insieme ai circa 4 milioni di debito fuori bilancio da pagare anche l’amarezza e la rabbia nel vedere in futuro un “palazzinaro”, ricoprire di cemento l’area dell’ex-campo sportivo, quell’area per la quale noi tutti, abbiamo lottato e per la quale continueremo a lottare, affinché nella sua riqualificazione oggi indispensabile, mantenga quella vocazione a verde pubblico e quella valenza sportiva e associativa che da sempre hanno caratterizzata la sua storia nel cuore
del paese. Dott.ssa M.Virginia Rizzo, è proprio vero: la fiducia è una cosa seria e la si ottiene con scelte coraggiose. Quelle che Lei, in questo caso, non ha saputo o voluto fare.
Cordialmente
Il presidente del Comitato Cittadino “Coriano Capoluogo”
Prof.Massimo Ugolini

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19/07/2011 C.S. nr. 04/2011 - Incontro con il Commissario prefettizio dott.ssa Maria Virginia Rizzo  

 

Dopo due mesi dalla nostra richiesta di incontro con il commissario, oggi 18 luglio, lo abbiamo finalmente incontrato. Presenti alla riunione: il Commissario, Santolini Barbara, Massimo Ugolini e il tecnico Bascucci.
• 1° questione “EX CAMPO SPORTIVO”: l’idea di farlo acquistare ai cittadini è stata del tecnico Bascucci e al commissario è sembrata una buona idea. Abbiamo proposto di venderlo a stralci, uno o due lotti, ma Bascucci, ha subito riferito che è intenzione del comune venderlo in blocco, al prezzo di €750.000. Proponiamo di vendere in primis la ex casa di pittura, ma sempre Bascucci sostiene che il realizzo è minimo e che comunque quella quota edificabile è compresa nell’area stessa. Il commissario si rende conto dell’importanza dell’area, ma cerca di farci capire che l’ammontare dei debiti è talmente alto, che non gli è possibile rinunciare a questa vendita. Fino alla fine di agosto non prenderà decisioni in merito e ci aspetta per qualsiasi proposta alternativa che comporti comunque un introito per il comune di pari importo.
• 2° questione “CAMPI SPORTIVI DI VIA PIANE”: la destinazione rimarrà sempre quella, anche perchè ci sono dei vincoli con il tennis e con il campo da calcetto (25/30 anni), ma nell’inverno verrà fatto il bando per la gestione, perchè sempre parole di Bascucci, il comune non può più spendere per quell’impianto, ma è ora che incassi, cioè affitto degli impianti.
• 3° questione “pulizia dei giardini e del paese”: il commissario pensa a gruppi di volontari per la pulizia del verde pubblico, e su una domanda specifica, Bascucci ci dice che nel contratto con Hera non è previsto lo spazzamento delle strade.
• 4° questione “gestione del canile”: problema non ancora affrontato.
• 5° questione “macchina comunale”: come il Sindaco anche il Commissario non può licenziare, ma riorganizzare si e lei ha già qualche idea.
• 6° questione “Inceneritore”: la questione è in primissimo piano, come del resto tutti gli appalti, non siamo entrati nelle specifico.
• 7° questione “dilazionare l’ammortamento dei debiti nel tempo”: Bascucci tiene subito a precisare che il comune può accendere nuovi mutui solo per investimenti e non per pagare le spese correnti. Il commissario precisa che il piano di rientro è su tre anni.

 

Il vice-presidente del Comitato Cittadino
Barbara Santolini
 

 

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04/07/2011  Lettera nr. 01/2011 - Osservazioni su bilancio di previsione/alienazioni 2011, C.A. dott.ssa Maria Virginia Rizzo.


Gent.le dott.ssa Rizzo,
come da scorsa comunicazione con il prof. Massimo Ugolini è già a conoscenza che a Coriano è attivo ormai da 7 anni un comitato che raccoglie le opinioni e le richieste di numerosi cittadini corianesi. Le finalità del comitato sono quelle di  affrontare le problematiche che nel corso del tempo si presentano sul suolo corianese (oltre a promuovere iniziative di carattere culturale). 
Alcuni problemi con cui il comitato si è scontrato sin dai primi tempi sono ad esempio: un teatro comunale con tempi interminabili di ristrutturazione, un centro storico in stato di abbandono, una viabilità datata e malfunzionante, scuole da ripristinare…l’operato di questi anni è facilmente consultabile all’indirizzo internet www.comitatocoriano.it.
Negli ultimi anni il nostro maggior sforzo si è concretizzato sull’area dell’ex campo sportivo: ultima area verde rimasta nel centro del paese e legata al cuore dei corianesi, poiché lì un’intera generazione ha trascorso momenti indimenticabili.
Dopo anni di duro scontro tra amministrazione e cittadini, siamo riusciti a far bloccare l’edificazione proponendo un progetto alternativo (visibile anch’esso sul nostro sito internet).
La mancata collaborazione tra amministrazione e cittadini ci ha visto promotori di diversi incontri pubblici, proprio per sollecitare l’amministrazione  a rivedere le proprie scelte amministrative ed avviare una collaborazione costruttiva  e responsabile.
Abbiamo più volte rimarcato le difficoltà dei cittadini verso una macchina comunale inefficiente e lenta, in particolar modo verso l’ufficio tecnico (vedi sondaggio su sito internet).
Possiamo sicuramente affermare che in questi anni la nostra attenzione è stata massima, purtroppo mai corrisposta. Malauguratamente i fatti si sono rivelati ben più gravi delle peggiori previsioni.
L’arrivo di un Commissario Prefettizio significa per noi un taglio netto con il passato, infatti un nostro concittadino ha ben interpretato il sentimento dei corianesi con lo slogan: “azzerare per rinnovare”.
Non possiamo però ripartire senza conoscere esattamente la realtà dei fatti e cioè l’ammontare complessivo del nostro disavanzo. Nel rispetto dei sacrifici richiesti è una domanda cui è d’obbligo rispondere.
Da tempo abbiamo gentilmente richiesto un incontro  con Lei per confrontarci sulla difficile situazione che investe il Comune ed eventualmente aprire un dibattito sulle possibili soluzioni. Non sono pervenute risposte su un possibile incontro.
L’unico modo plausibile per dialogare con Lei è scrivere questa lettera, avanzando domande ed osservazioni postume di un bilancio di previsione approvato.
Confidiamo che, assolte le incombenze burocratiche, si apra il confronto con le parti sociali, in particolar modo verso quelle aree comunali di destinazione prettamente pubblica, vitali per la nostra vita sociale.
Vorremmo anzitutto chiederLe quali sono stati i criteri per la scelta di alienazioni di immobili e chi L’ha aiutata nella difficile decisione.

Sulla base di queste decisioni vorremmo porre le seguenti domande:

•    A quanto ammontano i debiti fuori bilancio e come mai non sono indicati nel bilancio di previsione 2011?
•    Perché nel piano alienazioni non è stato preso in considerazione il ricovero anziani che raccoglie un numero esiguo di ospiti? Crediamo che questa scelta sia prioritaria rispetto a quelle prese.
•    Per quanto riguarda l’area ex campo sportivo, come posto in premessa, sul nostro sito sono state dedicate diverse pagine che evidenziano l’importanza storica, sociale ed ambientale di quella zona. Sono state fatte assemblee ed una petizione contro la cementificazione dell’area che ha registrato una raccolta di oltre 500 firme. Per quale motivo il campo è stato inserito nel piano delle alienazioni?
Nel progetto di riqualificazione che abbiamo presentato “I giardini del Battarra” (presente sul nostro sito), abbiamo indicato il fabbricato “ex scuola di pittura” da valutare in fasi future per permute. Perché non alienare il solo fabbricato?
•    Impianti sportivi di via Piane: perché alienare un centro sportivo riconosciuto a livello provinciale che coinvolge più di 400 ragazzi nelle varie discipline sportive?
•    Apea: è sua intenzione procedere con il piano degli investimenti già previsto?
•    Teatro Cor.Te: quale sarà il futuro del teatro? Nell’anno 2011 sono previsti finanziamenti alla fondazione oppure è previsto il distaccamento economico della fondazione dal Comune? All’interno del palazzo sono presenti diversi locali poco utilizzati: è previsto il trasferimento di alcuni uffici comunali?
•    Tarsu: non riteniamo legittimo l’aumento del 6% sulla tassa rifiuti, in primis il territorio corianese subisce la presenza del termovalorizzatore di Raibano e secondariamente poiché non premia affatto i cittadini che diligentemente hanno differenziato il 70% dei rifiuti.
•    Vigili: come si intende procedere con la convenzione stipulata con i vigili di Riccione?
•    Canile comunale: il servizio del canile è usufruito anche dai comuni limitrofi, sarebbe opportuno richiedere la partecipazione delle spese agli stessi. Nello specifico, come verranno destinati i 39.000 euro messi a bilancio?
•    Arredo urbano: sarebbe opportuno mettere tra le priorità il rifacimento dell’arredo urbano di Coriano centro (almeno un primo stralcio).
•    Parchimetri: data la precaria  situazione delle attività commerciali corianesi, non verranno ulteriormente danneggiate?

Confidiamo in esaurienti risposte nella riunione di martedì 5 Luglio.

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16/04/2011  Mercoledì 20 Aprile 2011 alle ore 21, presso la sala riunioni Isotta di Corte - piazza Salvoni, è indetta un'assemblea  generale aperta a tutti i cittadini interessati, con i seguenti ordini del giorno:

  1. Le tappe della crisi: dalle dimissioni della Matricardi al Commissario Prefettizio… ovvero la storia di una crisi in…finita;
  2. Scenari futuri;
  3. Varie ed eventuali.

Leggi il  manifesto 

 

13/04/2011 C.S. nr. 03/2011 - La situazione economica del nostro comune è al collasso

La stagione dei “lunghi coltelli” che in questi mesi ha visto  a Coriano maggioranza ed opposizione scontrasi quotidianamente in un clima politico sempre più incandescente, da questa settimana segna il passo. Coriano è “Commissariato”.
Sarà il Commissario Prefettizio a prendere in mano la situazione “amministrativa” del nostro Comune e fornire ai cittadini  quelle risposte che sino ad oggi per mancanza di “trasparenza operativa” non sono mai arrivate.
Questa situazione di forte criticità che si è venuta a creare in seno alla nostra realtà politica ed amministrativa, ci fornisce comunque lo spunto per alcune inevitabili riflessioni sul presente e soprattutto sul futuro di Coriano.
La prima ha naturalmente una “matrice” politica: le dimissioni  costituiscono per l’ex-sindaco di Coriano una  impietosa sconfitta   che né la “gogna mediatica” né tantomeno i “motivi personali”, peraltro rispettabilissimi, possono giustificare.
Alla luce dei fatti, la debacle della Matricardi è invece ascrivibile unicamente ad una situazione disastrosa delle finanze comunali resa ancor più difficile  da sopportare a causa di una “manifesta solitudine politica” di cui la stessa Matricardi era da tempo vittima.

La  Sua resa incondizionata, costituisce di fatto anche la sconfitta di tutta la “maggioranza” che in questi ultimi “lustri” ha condiviso e sostenuto contro tutto e tutti, la  Sua gestione, avvallandone le scelte e le decisioni e approvando soprattutto bilanci  artefatti ed attualmente all’attenzione delle indagini della Corte dei Conti.
Ma il Commissariamento del  nostro Comune, rappresenta  soprattutto la sconfitta impietosa del “Sistema politico” che la Matricardi rappresentava, un “Sistema che al di là del colore e delle ideologie, al di là dei nomi e dei partiti, “impera” indisturbata da decenni a Coriano. Lei era solo una “pedina” di questo “sistema” che aveva menti occulte lontane e vicine (a Rimini, ma non solo)capaci di muovere indisturbati i “fili” a seconda della convenienza e degli interessi. Di parte e di Partito.
Oggi se la situazione economica del nostro Comune è al collasso, la maggior parte delle colpe sono imputabili alla maniera sfacciata di coloro che, con la complicità dei nostri amministratori, in questi anni hanno fatto “il bello ed il cattivo tempo” sul nostro territorio(vedi Termovalorizzatore), di coloro che hanno selvaggiamente ricoperto di cemento il nostro “verde” e che tuttora stanno progettando per deturparlo( progetto APEA a Raibano). E sempre operando senza  la indispensabile “trasparenza”, quella trasparenza che è alla base di un rispettoso rapporto tra cittadini ed Istituzioni.
La seconda riflessione  riguarda invece il futuro di Coriano. Quale sarà, e soprattutto con quali prospettive e con quali uomini Coriano volterà pagina?
Intanto l’arrivo del Commissario Prefettizio  servirà a far luce su quello che molti definiscono “il buco nero” del Bilancio Comunale. Risolto quel problema, non senza sacrifici perché tutti saremo chiamati a contribuire per il suo risanamento, allora si potrà ripartire e pensare a quelle che da sempre sono state alcune delle  priorità per il nostro territorio: a cominciare dalla preparazione del Piano Strutturale Comunale, documento urbanistico indispensabile per conoscere quale sarà il volto di Coriano nei prossimi anni. E di conseguenza: come e dove verrà realizzato il Polo Scolastico oppure  quando vedremo inaugurata la Nuova Porta di Coriano con annessa una viabilità degna di tal nome o quando la riqualificazione  a “verde pubblico” dell’area dell’ex campo sportivo nell’ottica di quella che da sempre è stata e resta la volontà del nostro Comitato e della maggioranza dei corianesi.
In questo momento di “buio totale”, questi sono alcuni degli obiettivi che come cittadini sensibili ed attenti a tutto quello succede sul nostro  territorio, dobbiamo porci pensando al futuro.
Coriano deve trovare la forza di uscire dal tunnel in cui si è cacciato e per farlo dovrà affidare la sua  guida a volti nuovi. Lo slogan “azzerare per rinnovare” non è stato coniato a caso: chi ha fallito è giusto che chieda scusa e si faccia da parte. Pensare al futuro di Coriano pilotato dalle stesse persone sarebbe un insulto all’intelligenza dei corianesi.
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24/03/2011 C.S. nr. 02/2011 - Dimissioni sindaco Matricardi Lettera del presidente Massimo Ugolini, sulle recenti dimissioni del sindaco Matricardi. 

Non conosco il motivo o i motivi che hanno indotto l’ormai ex sindaco Luigina Matricardi a dare le dimissioni dalla carica di primo cittadino di Coriano. Non li conosco, ma rispetto in toto le sue decisioni. Sicuramente saranno valide e fondate e ben al di là di quelle da Lei pubblicamente annunciate durante il suo ultimo consiglio comunale dove parla di “gogna mediatica” e di motivi “personali”.
Di una cosa sono invece sicuro: quando un primo cittadino, alla sua seconda legislatura consecutiva, “abbandona”, di certo non lo fa mai a cuor leggero ma sempre per problemi seri, pressanti forse irrisolvibili. Problemi sicuramente legati alle vicende politiche ed amministrative che hanno recentemente caratterizzato in negativo la sua gestione. In primis il buco di bilancio “aperto e mai chiuso” e sulla proporzione del quale ancora nessuno osa pronunciarsi, un fatto questo gravissimo che in questi ultimi mesi ha pesato sulla testa della signora Matricardi come una vera e propria “spada di Damocle”. La questione legata al bilancio è stata infatti un autentico “tarlo che ha finito per sgretolare la poltrona del primo cittadino”, rendendola prima instabile poi politicamente, insostenibile. Ma a questo proposito, vorrei che qualcuno spiegasse non tanto al sottoscritto ma soprattutto ai cittadini corianesi perché i “burattinai” della situazione, dopo averla imposta e riproposta nell’ultima tornata elettorale, hanno volutamente abbandonato la Matricardi al suo destino, non supportandola politicamente in questo momento di forte criticità ma facendo quadrato attorno a Lei solo a parole .Poi, vista la mala parata, lasciandola completamente sola. Il gesto di “gettare politicamente la spugna” come ha fatto lunedì sera l’ex sindaco di Coriano è stato infatti un gesto di “manifesta solitudine politica”, ma soprattutto la sonora bocciatura di un sistema politico ormai alla deriva , una disfatta che in ordine di tempo racconta tutto il degrado non solo finanziario ma soprattutto gestionale ed amministrativo di chi da decenni governa all’ombra della decadente e diroccata torre dell’orologio, simbolo di una Coriano in cui oggi molti cittadini non si riconoscono più.
E adesso cosa succederà a Coriano? Oggi questo sono in molti a chiederselo.
Purtroppo svanito l’effetto mediatico di queste clamorose dimissioni, resterà una dura realtà che neppure la bellezza e lo sfarzo di Corte, teatro ipertecnologico e fiore all’occhiello della gestione Matricardi, riusciranno a rendere meno amara. Coriano oggi ha un bilancio in ‘rosso’, ed una serie di problemi che chissà quando troveranno una soluzione: pensate al P.S.C. ancora da redigere, al Polo Scolastico ancora da inventare, all’area ex campo sportivo, ancora da riqualificare e non cementificare, alla nuova “Circonvallazione” ed alla “Nuova porta di Coriano” ancora da progettare e finanziare, pensate alla situazione delle strade, pericolose ed inadeguate al crescente traffico. E poi l’arredo urbano da riqualificare, i marciapiedi
della circonvallazione da sistemare….e potrei continuare perché l’elenco di interventi a Coriano sono veramente tanti come molteplici sono i progetti da realizzare sull’intero territorio comunale, progetti sui quali oggi pesa un grosso punto
interrogativo ed una domanda: che fine faranno?
Al Commissario Prefettizio in primis e ad una rinnovata classe politica poi, le ardue risposte. Salva il comunicato stampa.

 

02/02/2011 C.S. nr. 01/2011 - Coriano: quale futuro? Lettera del presidente Massimo Ugolini, apertura assemblea generale del 31 Gennaio 2011.  Salva documento.

 

25/01/2011 Lunedì 31 Gennaio 2011 , alle ore 21 presso la sala riunioni della biblioteca comunale è indetta un'assemblea  generale aperta a tutti i cittadini interessati, con i seguenti ordini del giorno:

  1. Coriano: quale futuro?
  2. Valutazione e dibattito della proposta progettuale per la riqualificazione dell'area ex campo sportivo (promossa dal comitato)
  3. Varie ed eventuali 

Leggi il  manifesto  


06/01/2011  La "befana" ci ha regalato nuove fotografie per la sezione TOP OF...HORROR!!!!
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Vai alla galleria.


21/12/2010  C.S. nr. 05/2010 - A Coriano, come altrove, manca la Dignità!
C’è una parola che sicuramente non compare nel dizionario “personale” di coloro che
hanno fatto della politica la loro ragione di vita.
C’è una parola che sicuramente nelle “scuole di partito” dove in passato molti politici si
sono formati, nessuno ha mai potuto o saputo ascoltare perché probabilmente
“sconosciuta”.
C’è una parola che certi politicanti hanno letteralmente cancellato perchè per loro
impronunciabile.
Questo sostantivo femminile che la “politica” ha volutamente lasciato cadere nell’oblio,
risponde al termine Dignità, ovvero quella “nobiltà morale che deriva all’uomo dalla sua
natura, dalle sue qualità, e insieme rispetto che egli ha di sé e suscita negli altri in virtù di tale sua condizione (Diz.”Garzanti”).
In questi giorni , stiamo ascoltando , impotenti ed attoniti, ai tradizionali “saluti” di fine
anno dove, come sempre accade, i nostri amministratori raccontano ed enfatizzano il
loro operato. E se per caso, dal consuntivo risulta qualche “problemino” di troppo
(“bilancio” vergognosamente in rosso, promesse elettorali rimaste ancora tali, aspettative dei cittadini andate disattese, etc) ecco il triste rituale di ricercare altrove le colpe ed i colpevoli, di puntare altrove l’indice accusatore usandolo a mò di “doppietta”. E poi “sparare” , perché così fan tutti, perché le colpe, da che mondo è mondo, alla fine sono sempre del “governo”, naturalmente “ladro”. E’ una “commedia” alla quale noi cittadini siamo costretti ad assistere perché così vuole “il teatrino” della politica, una commedia che ad ogni fine anno si ripete addolcita poi dagli auguri e dai brindisi finali.
Mai nessuno amministratore che abbia il coraggio e l’umiltà di riconoscere di fronte ai cittadini, le proprie colpe, le proprie umane debolezze, i propri errori.
Mai nessuno politico che abbia l’ardire di chiedere scusa magari per qualche disservizio, per qualche promessa non mantenuta, per qualche “progetto” che per mille motivi non è stato realizzato.
Mai nessuno. Nè a Coriano, né altrove.
A questi nostri amministratori, a questi nostri politici dedico alcune frasi tratte da una citazione di Douglas Malloch: “…C’è qualcosa da fare per tutti. Ci sono lavori grossi e altri meno e ciascuno deve scegliersi il più adatto. Se non potete esser una via maestra, siate un sentiero. Se non potete esser il sole siate una stella; non con la mole “vincete o fallite”. Siate il meglio di qualunque cosa siate…” E mi permetto di aggiungere: siate sempre accompagnati dal coraggio delle vostre azioni e soprattutto sostenuti da una insostituibile compagna di viaggio: la Dignità.
Salva il  comunicato stampa.

 

24/11/2010  C.S. nr. 04/2010 - Proposta progettuale area ex campo sportivo
Dalla protesta, alla proposta: in occasione della 24° edizione della “Fiera dell’Olivo”, il
Comitato Cittadino “Coriano Capoluogo” ha presentato alla cittadinanza la propria di
“proposta progettuale” relativa alla riqualificazione dell’area ex-campo sportivo, da tempo a rischio “cementificazione”.
L’ipotesi di recupero e valorizzazione dell’area, attualmente in stato di abbandono,
elaborata con il supporto dell’architetto Alice Bianchi prevede:
• una ampia area destinata a verde pubblico (parco);
• un’area destinata a spazio ludico e sportivo di uso polivalente;
• realizzazione di parcheggi all’aperto per circa 30 posti auto e piccola area
attrezzata camper.
All’interno del parco, che preserva il segno del vecchio campo sportivo, sono inoltre
organizzati percorsi ciclopedonali, un punto di aggregazione quale circolo o bar, una
pedana per manifestazioni ed eventi ed alcuni orti-didattici o orti tradizionali che
ripercorrendo le memorie degli anziani e le parole dell’Abate Giovanni Antonio Battarra nel suo testo Pratica Agraria, siano occasione di crescita e riscoperta del territorio anche per le nuove generazioni. Questa “proposta progettuale” nasce dalle esigenze e dalle richieste fatte in passato dai cittadini; si tratta in pratica di una vera e propria proposta di progettazione “partecipata” e come tale atta a recepire, modificandosi, suggerimenti, commenti e riflessioni della cittadinanza tutta. Si tratta quindi di una proposta di riqualificazione che sicuramente mira a rispondere alle esigenze dei corianesi, contribuendo nel contempo ,sia alla piena valorizzazione urbanistica dell’intera area , sia alla realizzazione di una continuità con la funzione che l’area ha sempre svolto per il paese di Coriano.

Planimetria_I giardini_del Battarra_mini

Salva il comunicato stampa e visualizza il progetto.
Consulta l'articolo pubblicato su "la Voce" il 25/11/2010:  Un parco al posto del cemento
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19/11/2010 Saremo presenti alla fiera dell'oliva di Coriano nelle domeniche del 21 e 28 Novembre, presso il punto informativo del comitato sito in via Garibaldi 89.  Leggi il  manifesto ed il comunicato stampa.

 

12/10/2010 "Lasciamo verde il cuore di Coriano, la volontà dei cittadini non si nasconde". Una mano ignota ha rimosso lo striscione contro la cementificazione dell'ex campo sportivo, ma è stato prontamente sostituito con uno nuovo.  Leggi i comunicati stampa. 

 

19/06/2010 "Lasciamo verde il cuore di Coriano"  striscione contro la cementificazione dell'ex campo sportivo. Leggi i comunicati stampa.

phoca_thumb_l_cuore_coriano_verde1

 

13/02/2010 Comunicato stampa n.02/2010 lettera aperta al Sindaco Maria Luigina Matricardi: "Quale futuro per Coriano?"

 

 09/01/2010 Comunicato stampa n.01/2010 a seguito dei problemi riscontrati alle mura del vecchio campo sportivo.

 

16/12/2009 Pubblicazione risultati del Questionario proposto dal Comitato ai cittadini corianesi, discussi nell'assemblea generale di Martedì 15 Dicembre.

 

03/03/2009 Polo Raibano: "UN FIUME DI CEMENTO!    La viabilità, la vecchia Via del Balcone!" Osservazioni del comitato alla Provincia di Rimini.

 

03/03/2009 Lottizzazione S 22: "Subito le case, poi.... la Circonvallazione nuova (forse!)" Pubblicata Osservazione al sindaco di Coriano riguardante Espansione Residenziale, Circonvallazione Est e Rotatoria.